UN SOGNO CHIAMATO “LEONIANA”!

UNDER 16 – PLAY OFF – SEDICESIMI DI FINALE

1° Maggio 2019: Leoniana – Virtus Desenzano: 63 – 46

(Parziali: 20-11; 12-11; 14-11; 17-13)

UN SOGNO CHIAMATO “LEONIANA”!

La prima partita dei play off, una nuova grande emozione, una nuova grande vittoria.

Una partita attesa da tempo, un traguardo che è anche e soprattutto un nuovo punto di partenza: dopo un cammino quasi senza macchia nel campionato “Gold”, tocca finalmente ai ragazzi verde fluo scendere in campo per disputare, per la prima volta in assoluto, una partita dei play off. Un traguardo atteso, sospirato, desiderato con tutto il cuore. La partita di mercoledì rappresenta il coronamento di un cammino fatto di tanto lavoro, qualche sconfitta, più di mille canestri fatti e pochi meno subiti. Un cammino di un gruppo, diventato squadra di partita in partita, di allenamento in allenamento. E’ sì un traguardo, ma a nessuno piace pensare che le cose finiscano qui. Ora diventa decisamente più complicato, forse oltre la nostra portata, ma ora che abbiamo imparato a sognare, non svegliateci!

L’atmosfera che precede questa partita è difficile da descrivere perché mai vissuta: sì, di partite importanti i nostri ragazzi ne hanno disputate parecchie, ma questa ha un sapore particolare. Sembra un po’ di essere al primo appuntamento con la persona amata, o forse, meglio ancora, di vivere la notte prima degli esami.

L’esame per la “Leoniana” si chiama “Virtus Desenzano”, 3° classificata nel campionato “Gold” di Brescia e reduce da una vittoria piuttosto netta nei 32° di finale contro CGB Brugherio.

L’inizio è di marca ospite: il pallone è decisamente meno scivoloso per i nostri avversari che per noi: nel giro di un paio di minuti il tabellone recita 2-5. Se prima c’era tensione ora ce n’è ancora di più. Desenzano fa sul serio e ha le idee chiare. Buone individualità, buona fisicità e voglia da vendere. Continuando il paragone scolastico, sembra di aver cominciato l’esame con il prof che da sopra i suoi occhialini con le lenti bifocali ti guarda sadicamente e ti domanda: “Mi parli di Camillo Benso di Cavour e della guerra in Crimea”. “Camillo chi?!”, “La guerra dove?!”. Insomma, un inizio tosto.

Ma per fortuna, la storia noi l’abbiamo imparata. Le nostre “Waterloo” ce le ricordiamo bene (S. Pio X, Arese, Garegnano…) e sappiamo che è proprio questo il momento di rialzare la testa e passare al contrattacco. Detto fatto: breve ripasso sul bigino di storia, e l’armata “Leoniana” riprende in mano la partita e piazza un parziale di 16-0 che stenderebbe anche un cavallo. Il primo quarto si chiude sul 20-11: un +9 che risulterà prezioso come l’oro, un vantaggio che tra alti a bassi i ragazzi di Rho riusciranno a mantenere fino alla fine della partita.

Desenzano per recuperare terreno inizia a difendere a zona e pressare alto: la Leoniana va fuori giri, perde parecchi palloni e i lacustri riescono a rimanere in partita. Il vantaggio dei padroni di casa non aumenta. Anche la difesa dei leoni di Rho svolge bene il proprio compito e il secondo quarto si chiude con un parziale di 12-11 (32-22 complessivo).

In tutto questo tripudio di emozioni e sensazioni, il tifo segue in ossequioso silenzio il match, forse perché la tensione blocca ugola e corde vocali anche degli ultrà, oggi presenti in gran numero sulle tribune del Palasancarlo.

L’inizio del secondo tempo ricalca quanto visto finora: Desenzano che prova a sprazzi pressing e zona e Rho che, imparata la lezione, difende meglio palla e riparte veloce. Rho sembra avere in mano la chiave del match, ma gli ospiti sono tosti e ogni nostro piccolo calo di concentrazione viene punito sistematicamente. 14-11 il parziale del terzo quarto e traguardo sempre più vicino. Il tifo esce dallo stato catatonico e inizia a far sentire il proprio supporto. Si dice che il tifo sia il 6° uomo, ma oggi qualsiasi siano i 5 giocatori in campo per Leoniana, sono più che sufficienti per gestire e vincere questo importante sedicesimo di finale. Certo che però fa piacere sentire un gran bel boato su una stoppata o su un tiro dalla media.

Nell’ultimo quarto la Leoniana va a segno 8 volte, con 7 giocatori diversi: questo significa “squadra”. Desenzano, dopo aver dato battaglia e avercela messa tutta, smette di crederci e a pochi minuti dalla fine l’esito finale è ormai certo. La Leoniana accede ai sedicesimi di finale (63-46 il punteggio finale) e continua a sognare.

Forza ragazzi, Forza Victor, Forza Leoniana

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